Class Action

Cos è una Class Action ?

Origine della class action e diffusione

L’istituto della class action trova la propria origine nel diritto statunitense e, quindi, di matrice anglosassone (il common law).
L’utilizzo di tale modello di azione ha condotto a risultati rilevanti, poiché i danneggiati sono stati ristorati dei danni subiti con importi risarcitori estremamente significativi.
Il punto di svolta risale agli anni ’90 ed è rappresentato dalle oramai famose azioni di classe instaurate nei confronti delle industrie del tabacco (le c.d. tobacco litigations). In seguito, considerati gli esiti fruttuosi cui erano giunti tali procedimenti, sono state proposte nuove azioni in materia di consumatori, mercati finanziari e – infine – ambiente.
La fortuna del modello americano si basa su due “principi”:
- “L’unione fa la forza”: è evidente che, per un singolo consumatore, affrontare un colosso multinazionale può rappresentare una battaglia persa in partenza. Tuttavia, se i soggetti che agiscono di concerto sono qualche centinaia – o persino migliaia – il discorso cambia: le spese del giudizio vengono diluite e il rapporto di forza azienda-utenti viene riequilibrato.
- “L’avvocato imprenditore”: negli Stati Uniti gli avvocati possono legittimamente trattenere – a titolo di corrispettivo – una percentuale delle somme riconosciute agli aderenti a titolo di indennizzo: di conseguenza, molto spesso i grandi studi “scommettono” e investono sull’esito favorevole delle controversie. Com’è logico, tale meccanismo spinge i migliori studi americani a schierarsi dalla parte dei consumatori: in tal modo, i primi ottengono ottimi guadagni e i secondi sono maggiormente tutelati. Il proliferare di azioni collettive ha condotto molti stati a seguire il percorso statunitense e, quindi, ad adottare legislazioni che disciplinino la class-action: passi avanti in tal senso sono stati compiuti in Canada, Australia, Israele e in molti paesi europei ( Spagna, Germania, Francia, Svezia e Danimarca ).


Lo Studio Legale Tlc Calvetti & Partners collabora con il Siti ( Sindacato Italiano per la Tutela dell’Investimento e del Risparmio ) da oltre 15 anni e ha intrapreso le seguenti azioni collettive :

Azione Collettiva Azionisti Banca Popolare di Vicenza

Gio, 13/07/2017 10:28

La vicenda di Banca Popolare di Vicenza e la conseguente Class Action presenta delle evidenti affinità con quella di Veneto Banca: i due percorsi sono pressoché sovrapponibili.
BPV è anch’essa un Banca Popolare molto radicata nel triveneto e a livello nazionale.
Negli anni, l’Istituto di Credito ha offerto in vendita ai clienti le proprie azioni, il cui valore – com’è previsto per le Banche Popolari – veniva determinato dalla società medesima, in assenza di confronto con il mercato.

Parte la class action in merito al caso tristemente noto dei “vaccini mai effettuati”

Lun, 29/05/2017 13:13

Parte la class action in merito al caso tristemente noto dei “vaccini mai effettuati”, ovvero quelli che - secondo le prime ipotesi d’accusa di due Procure, Treviso e Udine – uno o più componenti dello staff medico-infermieristico, in spregio a quanto doverosamente tenuti, non avrebbero mai eseguito.

Azione Collettiva Veneto Banca

Gio, 13/07/2017 10:28

La vicenda della Veneto Banca e la conseguente Class Action presenta delle evidenti affinità con quella analizzata successivamente con Banca Popolare di Vicenza: i due percorsi sono pressoché sovrapponibili.
Veneto Banca è una Banca Popolare con sede in Montebelluna (TV) che, per anni, ha rappresentato un soggetto di riferimento per i piccoli e medi risparmiatori veneti, e non solo.

Class Action contro Bayer e azione risarcitoria pillola anticoncezionale

Ven, 08/01/2016 14:54

A inizio 2016 trova nuovo impulso l’azione risarcitoria intentata contro Bayer.
Decine sono ormai le donne che in Italia (ahimè centinaia nel Mondo) sono state vittima di episodi tromboembolici a seguito dell’assunzione delle pillole anticoncezionali Yasmin, Yaz e Yasminelle, contenenti il principio attivo Drospirenone.

Azione Legale e Class Action Monte dei Paschi

Mar, 01/12/2015 11:53

Lo Studio Legale di Treviso Calvetti&Partners ha avviato un'azione legale e relativa Class Action contro Banca Monte Dei Paschi di Siena S.p.A.

Parmalat Finanziaria S.p.a. 2014 il più grande crack finanziario della storia d’Italia

Mar, 01/12/2015 11:54

La Class Action Parmalat dello Studio Legale Tlc Calvetti & Partners in quello che è senza dubbio il più grande crack finanziario della storia d’Italia - 14 miliardi di euro di deficit – ha tutelato migliaia di azionisti Parmalat mediante la costituzione di parte civile nei processi penali avanti il Tribunale di Parma che vedevano imputati, citando i nomi più conosciuti, Callisto Tanzi, Fausto Tonna oltre agli Amministratori delle Banche coinvolte nella bancarotta, quali Deutsche Bank, Citibank, Bank of America e Morgan Stanley.

Azione legale dello Studio Legale contro Freedomland

Ven, 04/12/2015 14:51

Sentenza favorevole in primo grado del Tribunale di Milano – Giudice Amina Simonetti – n. 9828/2008 che ha disposto la condanna di Banca Leonardo S.p.A., Consob e Dianthus S.p.A. al risarcimento del danno patito dagli azionisti Freedomland, con la limitazione di coloro che hanno acquistato le azioni prima del 6/10/2000 e che hanno interrotto i termini della prescrizione con cadenza quinquennale.
 
Di seguito il link della sentenza: http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/1645.pdf
 

Azione Legale dello Studio Calvetti contro Alitalia

Ven, 04/12/2015 17:00

Sentenza favorevole emessa dal Tribunale di Roma in data 28/9/2015 che ha condannato gli Amministratori Cimoli, Mengozzi, Spazzadeschi e Ceschia alla pena della reclusione da cinque a otto anni per i reati di bancarotta e aggiotaggio. Importante riconoscimento e liquidazione del danno in favore degli azionisti e obbligazionisti Alitalia costituti parte civile, in relazione agli investimenti anteriori al 2007, con pronuncia non immediatamente esecutiva.

Azione Legale Finmatica Spa

Ven, 04/12/2015 17:05

Il crack della software house Finmatica S.p.A., occorso nel 2004 dopo una rapidissima ascesa in Piazza Affari, ha dissipato i risparmi di migliaia di persone, a cui è stata prestato tutela mediante la costituzione di parte civile nel processo penale conclusosi dopo ben quattro gradi di giudizio: la Corte d’Appello di Brescia, a seguito della riforma parziale decisa dalla Suprema Corte di Cassazione, ha confermato la condanna di alcuni Amministratori per il reato di bancarotta fraudolenta.

Azione Legale contro Lehman Brothers

Ven, 04/12/2015 17:24

In data 15/9/2008, Lehman Brothers Holdings Inc.

Azione Legale e conseguente Class Action Banca delle Marche

Ven, 04/12/2015 17:41

Nel 2013 l’istituto di credito Banca delle Marche S.p.A. è stato commissariato da Banca d’Italia e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze a fronte di perdite per 750 milioni di euro, relative gli esercizi 2012 e 2013, e di oltre 2 miliardi di crediti inesigibili: i soci azionisti che hanno visto svalutare il proprio investimento devono necessariamente trovare ristoro dell’enorme danno patito.

L'azione di classe in Italia

Nel 2010, anche il legislatore italiano si è adeguato al trend avviato dagli altri paesi e, con la legge 23 luglio 2009, n. 99, ha inserito all’interno del “Codice del Consumo” l’art. 140-bis rubricato – per l’appunto – “azione di classe”.
La disposizione prevede che i diritti individuali omogenei e gli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti possano essere tutelati anche attraverso l’azione di classe.
Tuttavia, le ipotesi in cui si può instaurare una vera e propria class-action sono limitate:
- Diritti contrattuali di una pluralità di consumatori e utenti che versano, nei confronti di una stessa impresa, in situazione omogenea. A titolo esemplificativo, si pensi a un gruppo di consumatori che desiderano agire nei confronti di una stessa compagnia telefonica che, in caso di recesso, applichi penali non previste contrattualmente.
- Diritti omogenei spettanti ai consumatori finali di un determinato prodotto o servizio nei confronti del produttore. Ad esempio, si pensi a più acquirenti di automobili di uno stesso produttore che presentano caratteristiche diverse da quelle dichiarate in sede di acquisto.
- Diritti omogenei al ristoro del pregiudizio derivante ai consumatori e utenti da pratiche commerciali scorrette o comportamenti anticoncorrenziali. Si può pensare a un cartello tra imprese concorrenti mirato a mantenere elevato il livello dei prezzi e, quindi, a penalizzare i consumatori.
Nell’ipotesi in cui ricorra una di queste tre fattispecie, un singolo componente della classe – in via autonoma o con l’aiuto di associazioni o comitati – può dare avvio alla controversia notificando alla controparte e all’ufficio del pubblico ministero un atto di citazione. Il Tribunale adito, verificata l’ammissibilità dell’azione di classe, dispone che l’iniziativa sia resa pubblica ( ad esempio, mediante la pubblicazione su quotidiani di rilevanza nazionale e siti web ad ampia diffusione ), affinché gli altri appartenenti alla classe possano aderirvi. In particolare, ai fini dell’adesione sarà sufficiente depositare – anche a mezzo PEC o fax – un atto presso la cancelleria del Tribunale presso il quale la controversia è stata incardinata. L’adesione alla causa collettiva comporta una rinuncia a ogni altra iniziativa individuale fondata sulla medesima pretesa. Nell’ipotesi in cui il Tribunale decida di accogliere l’azione proposta, lo stesso emana una sentenza di condanna e stabilisce in via equitativa le somma cui ciascun consumatore ha diritto oppure i criteri omogenei sulla base dei quali operare la quantificazione. La sentenza diviene esecutiva – e può quindi essere utilizzata per “riscuotere” le somme riconosciute a titolo di risarcimento – decorsi 180 giorni dalla pubblicazione. Il legislatore, con il d.lgs. 20 dicembre 2009, n. 198, ha introdotto la possibilità di esperire un’azione di classe nei confronti della Pubblica Amministrazione. In tal caso, la giurisdizione spetta in via esclusiva al Giudice Amministrativo, T.A.R. e Consiglio di Stato.